GALBIATI ENRICO

Non ho mai abbastanza tempo da dedicare alla fotografia, che pratico fin da quando ero ragazzo, cioè da 40 (sigh!) anni, ma quando riesco a ritagliare qualche spazio per scattare mi diverto e riesco a gratificarmi enormemente. Per me fotografare significa ‘congelare delle emozioni’, ed in questo tentativo di opporsi allo scorrere del tempo per non disperdere la fragranza di un attimo irripetibile, la capacità del fotografo è fondamentale, non tanto per il virtuosismo tecnico fine a se stesso, che come tutti i tecnicismi è freddo e sterile, quanto per la capacità di utilizzare le tecniche a disposizione per immortalare precise sensazioni.

Condividere poi qualche immagine con gli amici del gruppo San Paolo, sentirne i commenti, verificare se il messaggio che volevo trasmettere è arrivato è, per me, un momento di crescita impagabile.

Prediligo fotografare la natura ed i meravigliosi spettacoli che ci offre, tuttavia anche le foto fatte durante i viaggi occupano parecchi giga del mio disco! Anche le architetture e le forme, specialmente se geometriche e ripetitive catturano spesso la mia attenzione.

Scatto con una Nikon D80, prevalentemente  con uno zoom 28-70 sempre e rigorosamente in manuale!