MAESTRONI FABRIZIO

La fotografia è apparsa in due fasi della mia vita, da bambino e da adulto.

Da piccolo durante le vacanze estive, osservavo mio padre Ernesto che con la sua reflex Pentax a pellicola, avanzava e indietreggiava per cercare l'inquadratura migliore possibile. Io e mia madre Eugenia ci mettevamo in posa, davanti a qualche monumento o paesaggio.

Da adulto, mi sono riavvicinato alla fotografia durante i brevi o lunghi viaggi insieme mia moglie Anna.

Preferisco impiegare ottiche "medie" a focale fissa e molto luminose, perché mi obbligano a muovermi, avvicinarmi al soggetto, a pensare la giusta inquadratura, potendo scattare quasi in ogni condizione di luce, ma soprattutto, poter sfocare lo sfondo quasi a renderlo irriconoscibile.

Pur fotografando in digitale, stampo personalmente le foto più riuscite sperimentando diversi tipi di carte fotografiche, passando dal fine art alla barritata al cartoncino matte.

La mia peculiarità è utilizzare attrezzatura Pentax.